Prof. Marras

Ricordo di Franco Marras

Lunedì, 11 Gennaio 2021

Il 5 gennaio è mancato improvvisamente, all’età di 90 anni, il prof. Francesco Marras, per oltre un cinquantennio stimato docente dell’Università degli Studi di Sassari.

Laureato in Scienze Agrarie nel 1955 col voto di 110/110 con lode e dignità di stampa, ha conseguito la libera docenza in Patologia vegetale nel 1965. Nel 1971 è risultato vincitore della Cattedra di Patologia vegetale e dal 1974 è diventato professore ordinario nella disciplina. Dal 1972 al 2005 ininterrottamente è stato direttore prima dell’Istituto di Patologia vegetale e poi del Dipartimento di Protezione delle Piante dell’Università di Sassari, promuovendone lo sviluppo e la realizzazione delle dotazioni strumentali, logistiche e di personale.

Nel triennio 1984-1987 ha ricoperto l’incarico di preside della Facoltà di Agraria della stessa Università. Oltre all’insegnamento di Patologia vegetale, per diversi anni ha impartito anche quelli di Botanica generale, di Fitoiatria, di Patologia delle Colture protette e di Micologia. Inoltre, dal 1984 fino al 2005, è stato docente nel dottorato di ricerca in Patologia vegetale dell’Università di Bari. È stato titolare di numerosi progetti di ricerca regionali, nazionali e di alcuni internazionali, nonché responsabile per oltre un quindicennio del Servizio Fitosanitario svolto dal Dipartimento di Protezione delle Piante per conto della Regione Sardegna. Ha fatto parte per lungo tempo di numerose società scientifiche dell’ambito fitopatologico, sia nazionali sia internazionali.

Per oltre un trentennio ha coadiuvato il Prof. Ottone Servazzi nella direzione editoriale degli “Annali della Facoltà di Agraria dell’Università di Sassari”, sezione 3 di “Studi Sassaresi”. Dal 2005, anno del suo collocamento in quiescenza, ha svolto attività di ricerca anche presso l’Istituto per lo studio degli Ecosistemi del Consiglio Nazionale delle Ricerche nella sede di Sassari.

La Sua attività scientifica è stata incentrata costantemente nello studio delle problematiche fitopatologiche delle piante di interesse agro-economico per la Sardegna. È autore o coautore di oltre 160 pubblicazioni scientifiche riguardanti i principali settori della Patologia vegetale e della Micologia agraria: in particolare, Micologia e Batteriologia - soprattutto di piante orticole (sia in pieno campo sia in coltura protetta), frutticole (agrumi) e forestali (quercia da sughero); Fitoiatria (soprattutto riguardo alla lotta contro funghi patogeni di piante ortensi, agli aspetti residuali dei fitofarmaci e alla difesa biologica); Virologia vegetale (segnatamente degli agrumi e del carciofo, oltre che la selezione sanitaria del materiale agrumicolo e carcioficolo destinato alla moltiplicazione).
Altro settore delle Sue ricerche particolarmente coinvolgente è stato quello della selezione e caratterizzazione morfo-fisiologica di funghi eduli della Sardegna, sia epigei (come Pleurotus eryngii) sia ipogei: con forte determinazione ha affrontato lo studio e la divulgazione delle conoscenze sui tartufi sardi, ancora poco noti.
Un aspetto non trascurabile della Sua azione in campo agrario ha riguardato l’assistenza fitosanitaria per numerosi enti e associazioni di coltivatori, oltre che di singoli operatori, ai quali tutti trasmetteva le modalità per la conduzione sostenibile della difesa delle colture dalle fitopatie, frutto non di rado delle proprie ricerche sia in laboratorio sia in campo.

Le Sue doti umane, riconosciute unanimemente da tanti colleghi e amici, gli hanno sempre accattivato la stima di quanti hanno avuto la possibilità di apprezzarne e condividerne il carattere aperto, gioviale e altruista.