Il Rettore Massimo Carpinelli

L'Università di Sassari si adatta all'emergenza. La lettera del Rettore

Domenica, 22 Marzo 2020

Carissimi,
come ben sappiamo, il nostro Paese e l’intero pianeta stanno vivendo un momento di grave difficoltà a causa del diffondersi del virus COVID-19. Circostanze straordinarie richiedono comportamenti straordinari nella comune consapevolezza che quanto più ci impegneremo in questi difficili momenti tanto prima potremo tornare alla nostra vita quotidiana.
Da parte nostra, abbiamo agito con tempestività per minimizzare gli effetti sulla didattica, organizzando lezioni, esami e sedute di laurea in modalità a distanza, nel rispetto dei DPCM del governo.
Non è la didattica ideale, non è quella che vorremmo, ma ci permette di andare avanti.
Il nostro personale tecnico, amministrativo e bibliotecario è stato messo in condizione di poter utilizzare il lavoro agile e da lunedì, chiunque voglia, previo accordo con i capo-uffici e la Direzione Generale, può lavorare da casa.
So di poter contare sul senso di responsabilità di tutti noi per mandare avanti l’Ateneo: ora più che mai la nostra Università non può abdicare al suo ruolo di guida.
Le attività di ricerca, missione fondamentale di ogni Università, inevitabilmente rallenteranno: ma faremo di tutto, anche con nuovi investimenti, per far sì che passata l’emergenza possiamo tornare ad essere più competitivi di prima.
Soprattutto, rivolgo il ringraziamento più sentito ai colleghi impegnati in prima linea nella AOU, che senza clamore si impegnano ogni giorno a difesa di tutti. Il virus ha colpito anche la nostra comunità universitaria: un augurio di pronta guarigione ai nostri colleghi e alle loro famiglie.
Grazie ancora a tutti voi per il vostro impegno: mi rendete ancora più orgoglioso della nostra Università.
Ne usciremo e ne usciremo insieme,

Massimo Carpinelli