Sharper Sassari - Notte Europea dei Ricercatori 2022

Notte Europea dei Ricercatori - raccolta proposte

sharper ss

L'Università di Sassari anche quest'anno è partner del progetto SHARPER e organizza, per la prossima edizione della Notte Europea dei Ricercatori, una serie di attività volte a diffondere la cultura scientifica in città e nel territorio, attraverso forme varie ed originali di interazione con la cittadinanza in contesti informali: exhibit, laboratori interattivi e ludici, talk divulgativi, workshop, dibattiti, caffè/aperitivi scientifici e altre iniziative di coinvolgimento attivo dei cittadini (public engagement).

La data della manifestazione è il 30 settembre 2022, ma anche nei giorni e nelle settimane precedenti saranno realizzati alcuni pre-eventi.

Le tematiche principali di riferimento per le attività SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori 2022 sono legate ai cinque obiettivi 2050 di Horizon Europe: lotta al cancro; adattamento ai cambiamenti climatici, città sostenibili e smart, salute dei mari e delle acque, salute del suolo e alimentazione.
Altre tematiche trasversali saranno la parità di genere e le nuove generazioni.

Si sta definendo, in queste settimane, il calendario delle attività e si invita chi fosse interessato a partecipare con una propria proposta, a compilare il modulo dedicatoentro il 26 maggio.

20-22/05/2022: pre-eventi Sharper - Giornate della Biodiversità

carpobrotus

L’Università di Sassari, in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, organizza alcuni eventi di citizien science nell’ambito del programma di pre-eventi Sharper – Notte Europea dei Ricercatori 2022.

Verranno realizzati tre BioBlitz lungo la costa nord-occidentale della Sardegna, tra lo Stagno e Ginepreto di Platamona (Sassari-Sorso) e il Parco Naturale Regionale di Porto Conte (Alghero), entrambi a nord-ovest della Sardegna: i partecipanti, con l’ausilio della app per smartphone iNaturalist, saranno istruiti e guidati dai ricercatori (botanici ed entomologi) dell’Università di Sassari, all’individuazione e alla segnalazione georeferenziata di specie aliene invasive quali Carpobrotus acinaciformis (Fico degli Otentotti), Alianthus altissima (Albero del Paradiso) e Acacia saligna (Mimosa), tra i vegetali, ed alcune specie di insetto orginarie dell’Australia, che provocano danni alla biodiversità autoctona: Glycaspis briblecombei (Psilla dell’eucalipto), Leptocybe invasa e Ophelimus maskelli (Vespe galligene dell’eucalipto).

Qui il Link alla scheda dei Bioblitz sulla app iNaturalist

Il 20/05 (9:00-13:30) l’attività nell’area SIC dello stagno e ginepreto di Platamona sarà realizzata con la partecipazione degli studenti della Istituto Paglietti di Porto Torres, insieme alla ricercatrice Vanessa Lozano (Botanica) e al borsista di ricerca Andrea Pes (Entomologo), del Dipartimento di Agraria;

il 21/05 (9:00-13:30), presso il Parco di Porto Conte, saranno coinvolti studenti e appassionati che parteciperanno alle iniziative didattiche e divulgative organizzate dalla Società Italiana di Botanica e dall’Università di Sassari. I docenti dell’Università, che guideranno le attività di riconoscimento delle piante della SBI, sono Simonetta Bagella, Emmanuele Farris Malvina Urbani (Dipartimento di Scienze Chimiche, Fisiche, Matematiche e Naturali), mentre il bioblitz per l’individuazione delle specie aliene sarà gestito dai ricercatori Vanessa Lozano e Roberto Mannu (Dipartimento di Agraria);

Il 22/05 (10:00-13:00), sarà organizzato un terzo Bioblitz ad Alghero, con punto di incontro nella frazione di Sa Segada, la partecipazione è aperta ai cittadini e alle cittadine interessati/e, che dovranno iscriversi inviando una email ai ricercatori del Dipartimento di Agraria che guideranno le attività: Vanessa Lozano (Botanica) – vlozano@uniss.it e Arturo Cocco (Entomologo) – acocco@uniss.it 

Le attività sono realizzate in collaborazione con il progetto Cost Alien CSI e con la Società Botanica Italiana, nell’ambito delle giornate della SBI-odiversità