Amministrazione trasparente

La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche.

Le informazioni raccolte in queste pagine adempiono al Decreto legislativo n.33/2013, "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni", aggiornato alle nuove disposizioni previste dal D.Lgs. 20 maggio 2016, n. 97.

bussola della trasparenza

Responsabile della trasparenza e prevenzione della corruzione

Il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è il dott. Paolo Mario Pellizzaro, dirigente di ruolo di seconda fascia, nominato con delibera dal Consiglio di Amministrazione in data 14/11/2019.

L’Ufficio Relazioni con il Pubblico e Supporto al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza – URP – RPCT attraverso la sua struttura svolge attività di supporto al Responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza.

Per ogni eventuale ulteriore informazione potete contattare l’Urp: email – urp@uniss.it; tel. – 079229821/9822/9894/9761

AVVISO

Si informano gli utenti che per effetto dell'entrata in vigore del Decreto Legge n. 23 del 8 aprile 2020 (art. 37) è stato prorogato al 15 maggio 2020 il termine previsto dal Decreto Legge n.18 del 7 marzo 2020 (art. 103, primo comma) con riferimento ai tempi di definizione dei procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio in essere al 23 febbraio o iniziati successivamente.

Pertanto attualmente non si tiene conto del periodo compreso tra il 23 febbraio e il 15 maggio.

Rispetto a tali procedimenti, pertanto, il computo dei relativi termini (propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi) è sospeso e decorrerà successivamente alla data del 15 maggio 2020.

L’Ateneo adotta ogni misura organizzativa idonea ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati.

Documenti

*Aggiornato alle nuove disposizioni previste dal D.Lgs. 20 maggio 2016, n. 97